lunedì 19 marzo 2007

MAZZATA


(nella foto Coppola l'attaccante ostigliese neosqualificato)


Era nell'aria ed alla fine è arrivata.

Mancava solo l'ufficialità del provvedimento che la FIFA prima o poi doveva prendere.

Stiamo parlando del caso Coppola, i documenti sanitari neccesari per il suo normale impiego non sono arrivati nei tempi giusti e cosi la squalifica è stata inevitabile.

Di sicuro dovrà rimanere fuori sino al 13/04/2007 probabilmente verrà effettuato un ricorso lampo dagli avvocati dell' AGS HOSTILIA ma crediamo che servirà a ben poco.

Il giocatore da parte sua ha il fatto di sfruttare al meglio questo periodo di squalifica per allenarsi intensamente, le gare che salterà saranno solo 2 visto il turno di riposo e la sosta pasquale.

All'uscita dagli uffici FIFA a Ginevra ha rilasciato queste dichiarazioni:

"...a parer mio il mondo del calcio è malato e questa ingiusta squalifica lo testimonia, di certo la speranza è l'ultima a morire e quindi lascio agli avvocati societari la patata bollente;una cosa è certa, se il ricorso verrà respinto significa che l'effetto Calciopoli è un iceberg di cui noi abbiamo scoperto solo la punta...."

Dichiarazioni figlie di uno stato d'animo ricco di rabbia e delusione da parte di un giovane atleta, a dir suo, innocente.