OSTIGLIA
dal nostro inviato
Cesare Paolo Ziliani
HOSTILIA - S.EGIDIO S.PIO X 0-4
Dal tabellino sembra che non ci sia stata davvero storia tra le due formazioni, e invece la storia c'è stata eccome;perlomeno fino al minuto 58' quando il biondo attaccante biancazzuro n°9 decide che non era giusto strappare qualche punto alla capolista, spedendo alto oltre la traversa, da tre metri dalla linea di porta la più ghiotta delle occasioni che tutti gli attaccanti del mondo sognano di avere. E da qui si può partire con la cronaca della partita.
Primo tempo davvero scialbo giocato a bassi ritmi da entrambe le squadre e chiusosi sul punteggio di zero a zero anche grazie a due interventi prodigiosi del portiere ostigliese Testi.
Un pò più emozionante , ma solo perchè ricco di goal il secondo tempo.
Le due squadre ritornano in campo con gli stessi schieramenti e la musica non cambia, anzi, potrebbe cambiare come già detto prima ma Coppola decide di non guastare la domenica alla capolista e cosi nello stupore più totale spara alto un pallone capitatogli con un pò di confusione sul piede destro a tre metri dalla linea di porta. E' il minuto 58' , cioè la fine della partita dell'Hostilia.
I Santi, spaventati quanto basta producono subito qualche azione d'attacco ed ecco arrivare come da copione (goal sbagliato ,goal subito) il vantaggio.L'uno a zero è frutto di rimpalli vari al limite dell'area e anche di un tuffo un pò incerto di un Testi che fino a quel momento era stato impeccabile.
Il resto è solo cronaca da tabellino, minuto 65' raddoppio avversario facilitato dall'infortunio temporaneo del difensore ostigliese Lucchi, il tre a zero arriva al minuto 68' , e il poker è servito a pochi istanti dal triplice fischio.
I Santi escono da Ostiglia con i tre punti che avevano preventivato di raccogliere anche se con qualche difficoltà di troppo.
L'Hostilia esce sconfitta da un quattro a zero un pò bugiardo ; considerando il recupero di qualche infortunato e di altrettanti squalificati siamo convinti che l'undici biancazzuro possa puntare ad una posizione di classifica più dignitosa e più tranquilla.